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Erèmia – Colline dello Spirito
Dove il territorio diventa racconto, e le radici si fanno futuro

Ci sono luoghi che non si limitano a esistere: respirano, custodiscono memorie, parlano a chi sa ascoltarli.

Erèmia – Colline dello Spirito nasce proprio da questa consapevolezza profonda: che un territorio non sia soltanto uno spazio geografico, ma un intreccio di storie, persone, silenzi, tradizioni e visioni.

Il progetto prende forma sulle colline che circondano Pellezzano, in provincia di Salerno, un paesaggio intimo e autentico, dove la natura non è mai sfondo ma protagonista. Qui, tra sentieri antichi, borghi sospesi nel tempo e prodotti che raccontano il lavoro paziente dell’uomo, Erèmia si propone come un viaggio interiore prima ancora che fisico: un ritorno alle origini, un invito a rallentare, a riscoprire il senso profondo dell’appartenenza.

L’ideatore di questo percorso è Francesco Morra. Sindaco di Pellezzano, delegato alla cultura per la Provincia di Salerno, Presidente di ANCI Campania. Ma prima di ogni incarico istituzionale, Francesco Morra si definisce innanzitutto innamorato del suo territorio. Un amore autentico, vissuto e quotidiano, che affonda le radici nei luoghi della sua infanzia, nelle colline che lo hanno visto crescere, nei profumi della terra e nei sapori che raccontano generazioni di storia.
Erèmia nasce da qui: dal desiderio di valorizzare i luoghi vissuti, di dare dignità narrativa e culturale a ciò che spesso viene dato per scontato, di dimostrare che custodire le proprie radici non significa restare fermi, ma avere fondamenta solide per guardare lontano.

Accanto alla visione di Morra, la guida operativa e imprenditoriale del progetto è affidata a Andrea Farina, giovane Amministratore Unico di Erèmia – Colline dello Spirito. Andrea crede profondamente in questo progetto e nella sua capacità di crescere, evolversi e generare valore. La sua è una visione dinamica, contemporanea, capace di coniugare rispetto per la tradizione e apertura all’innovazione. Farina guarda a Erèmia come a un organismo vivo, destinato a svilupparsi nel tempo, ampliando le proprie attività e rafforzando il legame con il territorio, senza mai tradirne l’anima.

Al centro di tutto restano le radici. La terra, i suoi prodotti tipici, il sapere contadino, la cultura materiale e immateriale che definisce l’identità di una comunità. Erèmia sceglie di raccontare questi elementi non come reliquie del passato, ma come strumenti di futuro. Perché portare avanti le proprie origini è un atto di coraggio, una presa di posizione culturale, una forma di resistenza gentile all’omologazione.

Erèmia – Colline dello Spirito è dunque un progetto che unisce racconto, territorio e visione. Un luogo dell’anima prima ancora che una destinazione. Un invito a camminare lentamente, a riconnettersi con la terra, a ritrovare il senso delle cose semplici e vere.
Qui, sulle colline dello spirito, ogni passo è memoria e ogni sguardo è promessa.

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